Il team del Campo Io Ci Sto è emozionato e si congratula con la neo Dottoressa Paola Biffi per la laurea in Scienze dell’educazione presso l’Università Bicocca di Milano e per aver discusso la sua tesi di laurea dal titolo: Pensare l’integrazione nelle periferie contemporanee. Il caso di Borgo Mezzanone.

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Paola, perché hai scelto di discutere la tesi di laurea su Borgo Mezzanone ed il Campo Io Ci Sto?
Borgo Mezzanone è un territorio di margine, di frontiera, un luogo simbolo del mondo contemporaneo: la dimensione locale dei residenti si scontra con il mondo globalizzato e dinamico delle migrazioni, si sentono invasi perché non hanno le possibilità culturali per comprendere la velocità del cambiamento, per inserirsi nella contemporaneità frenetica, e per questo diventano facili esche per le politiche securitarie che regalano certezze superficiali, per il populismo che svende risposte immediate e semplici a difficoltà profonde e complesse.
Più volte mi sono chiesta come intervenire, come cambiare le cose: come studentessa di pedagogia non posso che pensare a un progetto educativo sul territorio, un sistema di rete che coinvolga più enti sociali e politici, che muova nella direzione di fare incontrare la popolazione, di dare valore agli spazi di condivisione. Poi però il pensiero non può che cadere, inevitabilmente, sulle pagine dei giornali, i discorsi degli amici, tutto si appiattisce.
Il mondo oggi ci sta chiedendo di prendere una posizione, interrogarci, cercare il profondo, accogliere il diverso. Questo è possibile solo abitando gli spazi e incontrando le persone, imparando a raccontare, e raccontarsi, come pensieri e storie in movimento. La staticità e l’immobilismo, non è difficile, non portano da nessuna parte.